De Arte Et Alimonio – A ROMA la Prima Biennale Di Arte Quantistica.

A ROMA la Prima Biennale Di Arte Quantistica.
“De Arte Et Alimonio” (dearteetalimonio.altervista.org) è il tema della
Prima Biennale di Arte Quantistica che si inaugura il 31 Marzo 2016,
alle 19.00, presso la Silber Gallery di Roma, dell’Associazione
Purificato, Viale Regina Margherita, n. 92; si potrà visitare sino allo
06 Aprile 2016 dalle 11.00 alle 18.00.
QAGI Italia e International (Gruppo Arte Quantistica), A.Fi.S.Na
(Accademia di Fitromedicina e Scienze Naturali) rendono possibile
questa mostra collettiva che descrive il legame esistente tra Nutrimento
(Alimonio) e Arte, l’Arte Quantistica in particolare.
L’”Uomo è ciò che mangia”, così diceva Feuerbach; e il legame tra Arte
Quantistica e Nutrimento è quell’infinitamente piccolo quantistico
descritto attraverso l’infinitamente piccolo (non visibile/visibile) dell’Arte
e del Nutrimento.
Il cibo, il Nutrimento, è un fatto sociale e culturale così come lo è l’Arte.
Arte e Nutrimento sono il contenuto intorno cui ruotano passione,
intimità, rabbia, sesso, divertimento, malinconia, creatività.
L’evento ha, inoltre, in esposizione anche le cartoline della Mail Art
inviate, da bambini e non, di tutto il mondo.

De Arte Et Alimonio – A ROMA la Prima Biennale Di Arte Quantistica.

De Arte Et Alimonio – A ROMA la Prima Biennale Di Arte Quantistica.

De Arte Et Alimonio DAEA_Locandina

 

 

A ROMA la Prima Biennale Di Arte Quantistica.
“De Arte Et Alimonio” (dearteetalimonio.altervista.org) è il tema della
Prima Biennale di Arte Quantistica che si inaugura il 31 Marzo 2016,
alle 19.00, presso la Silber Gallery di Roma, dell’Associazione
Purificato, Viale Regina Margherita, n. 92; si potrà visitare sino allo
06 Aprile 2016 dalle 11.00 alle 18.00

leggi il comunicato stampa

Carlo Cordua – Riflessioni e colore 2 dicembre 2016

Ogni mostra è un esame, l’artista rivela la sua intimità é come denudarsi in pubblico. Tante esposizioni pubbliche e private in Italia e all’estero, quella di ieri in particolare alla Silber Gallery mi ha lasciato un segno indelebile. Tanta partecipazione, tantissimi amici, quelli che mi seguono da sempre ed altri nuovi. L’emozione più toccante è stato l’intervento del magistrato Nicola Russo con le sue riflessioni poetiche sui miei dipinti.